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Un personal trainer è garanzia di risultato.

Ve lo ho già detto che sono andata in montagna questa estate?
Lo so, ve ne ho già parlato... eheheheh... Ma questa montagna mi ha stregato!
Paesaggi che tolgono il fiato tanto quanto i sentieri che percorri per arrivare a scoprirli, il tempo sembra dilatato, forse perché sei in vacanza o forse perché la natura a ritmi tutti suoi.

Anche le persone sembrano diverse, hanno ancora tutti modi gentili e cordiali, hanno tutti il sapore buono delle cose semplici, del piacere di stare insieme, di condividere e di rispettare, gli altri e l'ambiente.
In questi luoghi meravigliosi, ho conosciuto Francesca, insieme alla sua famiglia gestisce l'albergo dove abbiamo alloggiato.

Beh, grazie a lei ho avuto modo di conoscere la montagna, di scoprirla, di viverla, di vedere panorami, paesaggi inimmaginabili, che da soli non avremmo scoperto.
Di emozionarmi di fronte ad una natura che toglie il fiato, ti lascia in silenzio a bocca aperta, senza parole solo emozioni.

Ok fino qui vi ho detto tutto il bello della montagna ma c'è un grande MA…

Devi arrivarci a vedere tutti questi panorami che chiaramente non sono mai a valle.
Ecco, Francesca mi ha aiutato in questo.
Non mi ha solo detto quale sentiero percorrere o in quale malga mangiare. Lei, zaino in spalla, organizza escursioni nelle sue magiche montagne.

Io e Cristian siamo partiti con l'idea dell'assoluto riposo, ma Francesca ha stravolto i nostri piani. Ma mentre la preparazione atletica di Cristian gli ha permesso di superare indenne 7 giorni di escursioni, a me la fatica ha provato non poco.

Però Francesca è riuscita sempre a farmi spingere oltre.

Mi ha messo sempre nella condizione di non poterle dire di no. Con lei mi sono sentita sicura e protetta. Conoscitrice esperta delle montagne e dei sentieri, grande camminatrice/scalatrice. La sua tecnica principale era "40 minuti".
Qualsiasi escursione per lei durava 40 minuti... eheheh... poi rientravi in albergo alle 18 di sera.
Francesca mi ha insegnato a spezzare il fiato in montagna quando respirare sembra molto più faticoso, quando il cuore lo senti battere a 1000.

Mi ha insegnato a camminare in discesa, ci preoccupiamo tanto delle salite in montagna, ma se non sai scendere rimani lassù. Io chiaramente sarei rimasta lì, terrorizzata solo a guardare giù.

Lei mi ha preso sotto braccio, suggerito come posizionare il baricentro del corpo e come mettere i piedi…beh... mi si è aperto un mondo e sono scesa volando.
L'ultima escursione era la più tosta, eravamo solo 3 coppie e io ero la più grande.
Era un gruppo simpatico e allegro, ma non volevo andare per non mettere in difficoltà nessuno qualora non ce l'avessi fatta.
Chiaramente Francesca non mi ha permesso di rinunciare.

Quando il sentiero diventerà duro per te, te lo dirò e tornerai indietro con Cristian. Tranquilla, ma adesso andiamo.

Siamo partiti e come sempre è stato stupendo.
La sua tecnica di darmi piccoli obiettivi a cui arrivare mi ha portato lontano mi ha portato in alto.
Quando ha capito che non potevo andare oltre mi ha avvisato.
Beh...ero fiera di me perché comunque ero andata molto oltre, mi dispiaceva solo per non aver permesso a Cristian di finire l’escursione.

Ma questo è il mio obiettivo, dimagrire e allenarmi per potere arrivare al "Forca Rossa" l'anno prossimo e ce la farò!

È un impegno che ho con me stessa, con Cristian e con Francesca.

Vi ho raccontato questa storia per farvi capire l'importanza di un coach.

Una persona preparata.
Che sappia insegnarti tecniche e che sappia motivarti.
Che sappia farti appassionare a ciò che stai facendo.
Avere un personal trainer per me era quasi una cosa scontata. Cristian che mi segue, mi supporta e mi allena è per me vita quotidiana.
Avere accanto invece Francesca, in una "disciplina"a me sconosciuta mi ha fatto capire quanto sia fondamentale avere una guida.

Non ci si improvvisa nelle cose, anche quelle che sembrano facili facili.

“Ti vuoi rimettere in forma? Che ci vuole, vai a correre un po’, ti fai due pesi in palestra, levi pane e pasta...e il gioco è fatto.
Fosse così semplice saremmo tutte modelle noi femminucce e body builder i maschietti.
Bisogna lasciarsi aiutare da chi ha fatto esperienza, da chi ha studiato e approfondito.
Bisogna affidarsi, deponendo le armi del falso sapere popolare.
Bisogna avere l’umiltà di lasciarsi guidare.

Un personal trainer non è un lusso, uno sfizio, ma una possibilità che ci concediamo di percorrere un sano percorso di rimessa in forma, di rieducazione.

Grazie Francesca!
Non avrei mai immaginato.

Donatella

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